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Parcheggiare: il problema è l’auto!


Tags: Curiosità

Quando le difficoltà di parcheggiare sono causate dall’automobile

Sfatiamo il mito che gli uomini parcheggiano meglio delle donne, abbattiamo il muro dei luoghi comuni e diciamo che ci sono donne molto brave al volante e uomini che non sanno parcheggiare, e viceversa. Lasciando da parte la lotte dei sessi, incolpiamo direttamente l’automobile per non aiutare nel difficile processo delle manovre per parcheggiare. Vediamo la classifica delle dieci auto più difficili da parcheggiare attualmente sul mercato.

MASERATI MC12: La voluminosa supercar italiana è una delle vetture più difficili da parcheggiare. A causare questa problematica è senz’altro la sua struttura che ostacola la vista con il cofano del motore e lo spoiler. Inoltre, la Maserati MC12 è un’automobile molto bassa il che peggiora decisamente la situazione.

ASTON MARTIN DBS VOLANTE: bellissima e molto prestante, ma la carrozzeria non è una delle migliori se valutata in base alla visuale che il conducente ha a disposizione per parcheggiare.

LAMBORGHINI COUNTACH: le portiere ad apertura verticale sono già un indizio importante per capire che l’auto ha una struttura complessa e la visibilità che si ha dall’interno non è ottimale per effettuare la manovre di parcheggio.

FORD GT: partiamo dicendo che parte del tettuccio è inglobato nelle portiere, di conseguenza se la parcheggiamo vicino ad altre vetture l’uscita dal veicolo può essere molto complicata. Il motore è collocato dietro l’abitacolo e i piccoli specchietti non aiutano ad avere un campo visivo adeguato.

CHEVROLET CAMARO: dalle dimensioni mastodontiche, il telaio spesso e gli pneumatici molto grandi non facilitano di certo le manovre di parcheggio.

FERRARI F40: Indiscutibilmente potente e leggera, ma dal telaio molto basso e dalla visibilità a disposizione non sufficiente.

DODGE VIPER: A rendere difficile il parcheggio sono il cofano molto lungo, i finestrini molto piccoli e un telaio molto basso.

BMW M3 SPORT EVOLUTION: Le minigonne la rendono un’auto estremamente bassa in particolare modo nella parte anteriore, ma bisogna ammettere che la visibilità, grazie anche ai finestrini più ampi rispetto ai modelli precedenti, è buona.

PORSCHE 911 TURBO: La struttura bassa è una firma del marchio stesso, inoltre, sia finestrini che il vetro posteriore sono decisamente piccoli ed infine lo spoiler molto grande rendono questa vettura difficile da parcheggiare.

 

FIAT 500: e con questo modello arriva la sorpresa perché, non essendo un’auto sportiva come le precedenti, non ci si aspetta una difficoltà marcata per parcheggiare. E invece la Fiat 500 rientra nella classifica per i finestrini molto piccoli e per i vari punti ciechi all’interno dell’abitacolo.



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